CATANZARO, 9 dic – I giudici del tribunale della liberta’ di Catanzaro hanno concesso gli arresti domiciliari al brigadiere dei carabinieri Roberto Gidari, condannato in primo grado a sei anni nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Catanzaro contro le cosche della ‘ndrangheta. I giudici del riesame hanno accolto la richiesta dei difensori di Gidari, gli avvocati Francesco Gambardella a Antonio Pagliuso. Il brigadiere dei carabinieri e’ accusato di violazione del segreto d’ufficio e concorso esterno in associazione mafiosa. L’inchiesta contro le cosche della ‘ndrangheta, chiamata Medusa, ha portato nei mesi scorsi alla condanna di 36 imputati a pene variabili dai 3 ai 14 anni di reclusione. Attualmente e’ in corso il processo d’appello.
(ANSA)